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NEUROFEEDBACK

Allenare il cervello a trovare equilibrio e flessibilità.

COS'È IL NEUROFEEDBACK

Il Neurofeedback è una tecnica non invasiva che permette di osservare e allenare l'attività elettrica del cervello.

Attraverso sensori applicati sul cuoio capelluto vengono rilevate in tempo reale le onde cerebrali e, grazie a un feedback visivo o sonoro, il cervello impara gradualmente a funzionare in modo più equilibrato.

Non si tratta di una terapia farmacologica né di una stimolazione elettrica: il Neurofeedback è un allenamento delle capacità di autoregolazione del cervello, spesso utilizzato in affiancamento alla psicoterapia.

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COME LAVORA
IL NOSTRO CERVELLO

Il cervello non dorme mai. Ogni secondo, miliardi di neuroni comunicano tra loro attraverso minuscoli impulsi elettrici. Quando gruppi di neuroni si attivano insieme, generano dei ritmi chiamati onde cerebrali.

Possiamo immaginare il cervello come una radio: in base a ciò che stiamo vivendo, pensando o provando, si sintonizza continuamente su frequenze diverse.
Ogni frequenza è associata a uno specifico stato mentale ed emotivo, come concentrazione, rilassamento, creatività o sonno.

Il benessere non dipende dal rimanere su una sola frequenza, ma dalla capacità del cervello di passare con flessibilità da uno stato all'altro nel momento opportuno.

Quando questa capacità si riduce possono comparire ansia, insonnia, difficoltà di concentrazione, iperattivazione o affaticamento mentale.

COME FUNZIONA

IL NEUROFEEDBACK

L'obiettivo del percorso è aiutare il cervello a ritrovare una maggiore capacità di autoregolazione.

Durante la seduta vengono applicati sensori non invasivi che rilevano l'attività cerebrale.

La persona osserva un filmato o svolge un semplice esercizio al computer. Quando il cervello si avvicina allo stato desiderato, il sistema restituisce un feedback positivo mantenendo il video fluido o il suono nitido. Se invece si allontana dall'obiettivo, il feedback cambia.

Attraverso questo allenamento il cervello impara spontaneamente a ritrovare configurazioni più funzionali. Grazie alla neuroplasticità, queste nuove modalità tendono a consolidarsi nel tempo, favorendo un migliore equilibrio emotivo e cognitivo.

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UN PERCORSO PERSONALIZZATO

Ogni cervello è unico. Per questo ogni percorso di Neurofeedback inizia con una valutazione approfondita, che permette di costruire un training personalizzato sulla base delle esigenze, della storia e degli obiettivi della persona. L'obiettivo non è semplicemente ridurre un sintomo, ma aiutare il cervello a ritrovare un funzionamento più equilibrato, migliorando il benessere e la qualità della vita nel lungo periodo.

  • Ansia e attacchi di panico;

  • stress cronico;

  • insonnia e disturbi del sonno;

  • ADHD e difficoltà di attenzione e concentrazione;

  • disturbo da stress post-traumatico (PTSD);

  • emicrania;

  • difficoltà di regolazione emotiva;

  • alcuni disturbi dello spettro autistico;

  • epilessia farmacoresistente, in collaborazione con il medico specialista.

Quando è indicato

  • Allenando il cervello a funzionare in modo più flessibile, il Neurofeedback può favorire:

  • una migliore gestione dello stress;

  • una maggiore stabilità emotiva;

  • una migliore qualità del sonno;

  • una maggiore concentrazione;

  • una migliore capacità di attenzione;

  • una maggiore resilienza nelle situazioni di pressione;

  • un generale senso di benessere.

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I benefici

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