“Casa dolce casa”: il tempo dei genitori e dei bambini ai tempi del coronavirus

Sembrano due tempi inconciliabili e per certi aspetti lo sono; in questi giorni di pandemia e di forzata permanenza a casa mi sono ritrovata spesso a fare riunioni su Skype, Jitsi o Zoom in condizioni di multitasking a dir poco “circensi”: sentire, ascoltare e guardare contemporaneamente in più direzioni. Un’attenzione congiunta e disgiunta allo stesso tempo; uno schermo condiviso, da colleghi, da me e da mio figlio che lo attraversa in continuazione; sempre connessa, in una dimensione sospesa tra reale e virtuale.

Momenti in cui chiedo a mio figlio che ha poco meno di un anno e mezzo di giocare da solo, momenti in cui chiedo a me stessa di fare altro, di dedicarmi al mio lavoro, alle mie cose.

Eppure, in questo periodo storico così fragile e complesso, siamo tutti chiamati a reinventarci, a cambiare, a distribuire in modo diverso le nostre energie. Non senza fatica, ma è quello che ci viene chiesto.

Cambiare il nostro modo e tempo di lavoro e anche il nostro tempo di essere madri, di essere genitori.

Siamo chiamati a guardarci dentro, a guardare più da vicino i nostri bambini. Siamo chiamati alla fatica, ma anche alla scoperta, di una colazione lenta, di una pittura con le dita, di un gioco costruito assieme con il rotolo dello scottex, di uno scarabocchio sui muri, di un impasto profumato e colorato, di una “biciclettata” sul divano. Alla scoperta di nuove parti di noi e dei nostri figli.

Tante fatiche, tante possibilità.

Non c’è un’unica soluzione.

Non c’è una cosa migliore delle altre.

C’è un nuovo equilibrio da trovare, per la vostra famiglia.

N.B. Alcuni piccoli buoni suggerimenti:

  1. mantenete un’organizzazione dei tempi e degli spazi della vostra famiglia, definite alcune regole per la convivenza e il rispetto degli spazi di tutti;

  2. tenete viva la dimensione del gioco come attività che riduce le tensioni e le trasforma, che può essere anche cantare, ascoltare musica, riscoprire vecchi giochi, leggere delle storie;

  3. coltivate le relazioni con le persone a voi care, con chiamate, videochiamate, messaggi;

  4. dedicate del tempo, anche se poco, a fare quello che più vi piace e vi appassiona. Condividetelo con la vostra famiglia e diventerà un’occasione per stare insieme in un modo nuovo.

Sarete più felici e lo saranno anche i vostri figli.

Dott.ssa Laura Musolino Psicologa Psicoterapeuta Analisi Transazionale Certificata (CTA) https://www.escogito.info/profilo?p=laura-musolino

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